Note di credito e rettifiche
Distingui il documento del fornitore dalla correzione di una comunicazione già inviata.
Prima di modificare
Una nota di credito del fornitore e un errore nei dati già trasmessi possono richiedere percorsi diversi. Recupera il documento originario, il nuovo documento e l’esito del primo invio.
La verifica fiscale
Per le integrazioni considerate dalla guida dell’Agenzia, la rettifica può richiedere lo stesso tipo documento e importi di segno coerente con la variazione. Occorre verificare anche i riferimenti da riportare nei dati collegati. Non sostituire automaticamente il codice con TD04 e non applicare la stessa procedura a ogni caso.
Nel gestionale
L’impostazione Nota di credito non va interpretata come annullamento automatico di un documento trasmesso. Confronta sempre il risultato della bozza: tipo documento, segno delle righe, riepilogo IVA, importi e riferimenti.
Se il caso richiede dati o una procedura che non riesci a rappresentare nella schermata, chiedi assistenza prima di inviare. La modifica locale di una pratica non ritira il file già trasmesso allo SdI.
Riferimenti
Consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate alla compilazione di fatture elettroniche ed esterometro. Gli esempi descrivono casi ordinari; il trattamento dell’operazione va verificato con il commercialista.