Quando serve l’autofattura
Inquadra l’acquisto prima di trasformare il PDF in una bozza.
Operazioni con fornitori esteri
Per gli acquisti rilevanti occorre distinguere l’integrazione di una fattura dall’emissione di un’autofattura. L’adempimento IVA e la comunicazione dei dati transfrontalieri sono collegati, ma vanno verificati separatamente.
Verifica le esclusioni
La disciplina della comunicazione considera, fra gli altri casi, operazioni documentate da bolletta doganale o da fattura elettronica secondo le modalità previste. L’esclusione fino a 5.000 euro per singola operazione riguarda gli acquisti non territorialmente rilevanti in Italia: non è una franchigia generale per tutte le fatture estere. Riferimento: circolare 26/E dell’Agenzia delle Entrate.
Nel software
Prima del caricamento raccogli il documento completo e le informazioni che mancano. Dopo l’estrazione controlla il tipo documento e le date. Una bozza generata con successo non prova da sola che l’operazione richieda quel trattamento.
Un fascicolo utile
Mantieni disponibili fattura, contratto o ordine e riscontri del trasporto o dell’esecuzione del servizio. Per i casi dubbi chiedi al commercialista prima di confermare.
Riferimenti
Consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate alla compilazione di fatture elettroniche ed esterometro. Gli esempi descrivono casi ordinari; il trattamento dell’operazione va verificato con il commercialista.