TD19: beni già in Italia
Una cessione interna da un soggetto non stabilito richiede controlli specifici.
Il caso ordinario
TD19 può riguardare l’acquisto di beni già presenti in Italia da un soggetto non stabilito, quando l’imposta è dovuta dal cessionario italiano. Non confonderlo con un’importazione diretta o un acquisto intracomunitario.
Ricostruisci l’operazione
Verifica dove si trovavano i beni al momento della vendita e chi ha effettuato la cessione. Un numero IVA italiano del venditore estero non equivale, da solo, a una stabile organizzazione intervenuta nell’operazione.
Nel software
Nel campo Tipo Documento scegli TD19 solo dopo la verifica. Controlla fornitore, data e fattura collegata; documenta nella causale una descrizione utile dell’acquisto. Il caso pratico del magazzino italiano aiuta a confrontare gli scenari.
San Marino e casi particolari
La guida ufficiale tratta fattispecie ulteriori. Per San Marino verifica in particolare documento cartaceo o elettronico e presenza dell’IVA: non generalizzare il TD19 a ogni acquisto.
Riferimenti
Consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate alla compilazione di fatture elettroniche ed esterometro. Gli esempi descrivono casi ordinari; il trattamento dell’operazione va verificato con il commercialista.